Scienza In Piazza 2009

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Quest’ano ricorre il 400 ° anniversario delle prime osservazioni astronomiche, effettuate da Galileo Galilei nel 1609. Per questo motivo quest’anno La Scienza in Piazza ha come tema Galileo e l’astronomia.

Galileo nacque a Pisa nel 1564, lo stesso anno in cui nacque Shakespeare.  Figlio di un nobile fiorentino rivelò sin da giovanissimo notevoli capacità creative in campo scientifico. Per esempio quando era ancora studente di medicina all’Università di Pisa costruì uno strumento per misurare accuratamente il numero di battiti cardiaci che era basato sulle proprietà del pendolo. Dopo aver letto le opere di Archimede e di Euclide abbandonò la medicina per la fisica. A 26 anni era già professore di Matematica all’Università di Pisa.

Il pulsilogio esposto nella Scienza in Piazza 2009

Il pulsilogio esposto nella Scienza in Piazza 2009

Tra il 1609 ed il 1610, Galileo, servendosi del cannocchiale  fece diverse scoperte di notevole importanza.  Galileo per primo si accorse che la Luna non era liscia e perfettamente sferica come si credeva ma presentava cavità e sporgenze come la Terra. Osservando le stelle vide che mentre ad occhio nudo la Via Lattea sembrava una fascia luminosa continua attraverso il cannocchiale appariva formata da migliaia di stelle debolmente luminose.

Negli anni della maturità Galileo si interessò soprattutto di astronomia, ma quando il Tribunale del Sant’Uffizio condannò il suo scritto più importante ‘Dialogo sui Massimi Sistemi’ e gli proibì di insegnare la nuova astronomia, Galileo si dedicò, ormai vecchio, allo studio della meccanica. Egli pose le basi del moderno metodo scientifico basato sulla formulazione di ipotesi e sulla loro validazione attraverso esperimenti di laboratorio.

Galileo nel testo ‘Le due nuove scienze’ definisce il moto accelerato e comincia ad esaminare da un punto di vista matematico le caratteristiche di un moto possibile e particolarmente semplice e quindi avanza l’ipotesi che il moto di caduta dei gravi sia proprio di questo tipo. Utilizza questa ipotesi per prevedere il comportamento di una sfera che rotola lungo un piano inclinato ed infine dimostra che gli esperimenti confermano questa previsione.

Con uno dei suoi esperimenti ideali pose anche le basi per la formulazione del principio di inerzia basato sul doppio piano inclinato.

Nella Scienza in Piazza 2009 il Liceo Fermi ha proposto un percorso basato sulla meccanica Galileiana che si articola in cinque prove sperimentali

  • piano inclinato
  • tubo di Newton
  • caduta libera
  • piano asimmetrico
  • principio di inerzia
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